Blocco sfratti. I rimborsi Imu 2021 vanno richiesti al Comune

Pubblicata il: 29 Ottobre 2021

Blocco sfratti. I rimborsi Imu 2021 vanno richiesti al Comune

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le modalità attuative della misura in favore dei proprietari che hanno dovuto rinviare il rientro in possesso delle loro case.

Destinatarie del beneficio sono le persone fisiche, proprietarie di un’abitazione, concessa in locazione a uso abitativo, che hanno ottenuto l’emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è stata sospesa fino al 30 giugno 2021. L’agevolazione spetta anche in caso di riconoscimento dello sfratto per morosità dopo il 28 febbraio 2020, con esecuzione rinviata fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

Hanno diritto al rimborso della prima rata dell’Imu, coloro che hanno effettuato il versamento entro il 16 giugno 2021. Coloro che hanno versato l’imposta in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2021, hanno diritto al rimborso dell’intero importo corrisposto.

La richiesta di rimborso deve essere presentata al Comune competente. Nell’istanza occorre indicare, oltre ai dati identificativi del contribuente e dell’immobile, i seguenti elementi che danno diritto al rimborso:

il possesso dell’immobile, la sua concessione in locazione a uso abitativo; gli estremi del provvedimento con cui è stata ottenuta una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è stata sospesa sino al 30 giugno 2021 oppure una convalida di sfratto per morosità successiva al 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre; gli estremi del versamento della prima rata o dell’unica rata dell’Imu relativa al 2021; l’importo di cui si chiede il rimborso; le coordinate bancarie.

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