Capienza fiscale e Cessione del credito

Pubblicata il: 10 Dicembre 2020

Può capitare, soprattutto quando si abita in condominio, ma anche in casa singola, di dover effettuare dei lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria, ma di non poter poi usufruire delle detrazioni fiscali perché non si ha capienza irpef sufficiente per poter detrarre i lavori.  Infatti, le detrazioni fiscali vengono effettuate sulle tasse che si debbono pagare (IRPEF). Nel caso si acceda al 110% il credito può essere ceduto al costruttore o ad una banca che anticipa il finanziamento per eseguire i lavori.

Anche nel caso di ristrutturazioni che comportano una detrazione del 50%, del 65% o del 90% (bonus facciate) si può optare per la cessione del credito con sconto in fattura o cessione a banche o soggetti abilitati. In alternativa vi sono altri soggetti che possono detrarre le spese purché le abbiamo direttamente sostenute, come ad esempio l’inquilino, il comodatario o un familiare convivente per le spese relative agli immobili in cui si attua o si attuerà la convivenza.  I benefici sono innumerevoli e allettanti ma proprio per questo è bene affidarsi a professionisti per non incorrere in banali errori che potrebbero far perdere la detrazione.

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere in Asppi Ravenna.

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