Oltre 400 gli sfratti a Ravenna

Pubblicata il: 16 Dicembre 2021

Oltre 400 gli sfratti a Ravenna

Da gennaio 2022 sono circa 400 le esecuzioni di sfratto da eseguirsi in provincia di Ravenna, ma molte di più se si aggiungono gli sfratti in fase di convalidazione. Un lavoro immane per gli ufficiali giudiziari che a Ravenna sono sotto organico e quindi Asppi si aspetta ritardi considerevoli. Colpa della pandemia? Certamente, ma soprattutto colpa del provvedimento che ha bloccato gli sfratti per oltre un anno indiscriminatamente, per coloro che si sono trovati senza lavoro e senza stipendio, ma anche per i morosi seriali e coloro che, pur non essendo in difficoltà, non pagano perché la legge glielo consente.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha istituito il “Fondo per le morosità incolpevoli” destinato a quegli inquilini che, senza colpa, non riescono a far fronte alle spese per i canoni di locazione. Hanno poi fatto seguito ulteriori provvedimenti con i Decreti Sostegni e della Regione Emilia Romagna.

Il fondo può essere utilizzato dai Comuni che ha emesso bandi e procedure per dare un sostegno in questa fase di crisi. Anche la “manovra” 2021 ha previsto un sostegno e ci aspettiamo che anche la “manovra” del 2022 faccia altrettanto. Tuttavia richiamiamo il Governa ad una prudenza maggiore quando si emettono provvedimenti di questo tipo, In primo luogo tener conto che la tipologia dei proprietari e principalmente composta da piccoli proprietari che hanno un appartamento o due messo a reddito e che su quel reddito fondano la loro vita. Inoltre va tenuto conto di chi ha veramente bisogno e non è in grado di pagare l’affitto per sopraggiunte difficoltà. Il blocco sfratti ha compreso persone che potevano pagare e hanno approfittato della situazione e naturalmente il provvedimento gli consentirà di non pagare mai quanto dovuto.

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